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PREMESSA

Il trascorrere del tempo produce su tutti i nostri tessuti un depauperamento strutturale per alterazione del fisiologico rapporto distruzione/costruzione; le ossa, che rappresenrano la nostra impalcatura di sostegno per i tessuti molli, diminuiscono la loro condistenza, il volume e la tonicità muscolare si riduce, l'ipoderma diminuisce il suo spessore a scapito della consistenza dei tessuti delle guance ed infine la cute riduce il suo spessore a causa della diminuzione del volume del derma per progressiva riduzione dell'attività dei fibroblasti (cellule del derma a cui spetta il compito di produrre fibre elastiche, fibre collagene ed ac. ialuronico; essi si configurano come elementi essenziali della matrice extracellulare in grado di assicurare turgore, compattezza ed elasticità). Tutti questi fenomeni, che configurano il fisiologico invecchiamento del viso, determinano una diminuzione della consistenza tessutale del volto con cedimento dei tessuti molli in quanto soggetti alla gravità.
Che cos' è la biostimolazione
È una tecnica medico estetica divenuta oggi giorno uno dei trattamenti più richiesti e proposti; essa, nota anche come biorivitalizzazione, è in grado di implementare l'attività dei fibroblasti, agendo sia sul numero che sulla loro attività di produzione di collagene, fibre elastiche ed ac. ialuronico. Altra cosa è poi la bioristrutturazione, che invece è mirata prevalentemente a risolvere problemi di ipotonia cutanea più marcati. Quì anche la composizione del prodotto infiltrato è diversa, trattasi infatti di una soluzione aminoacidica ed ipertonica con ph 5,8 in grado di attivare i recettori fibroblastici CD 39 e CD 40  e stimolare una fibrosi riparativa.


EFFETTI

Idratazione
Se il trattamento viene eseguito con un prodotto contenente ac. Ialuronico, vi sarà un'azione immediata di richiamo di acqua a livello tessutale con conseguente rapido effetto di distensione.
Stimolazione
La risposta allo stimolo indotto, richiede un tempo di circa 80-90 giorni, assolutamente necessari dalla prima infiltrazione.
Azione anti-ossidante (anti radicali liberi)
Contro fattori fisici (radiazioni solari) e chimici (fumo).
Complessivamente la pelle appare più giovane, luminosa, dotata di maggior turgore, elasticità e tonicità.
Quali prodotti sono utilizzabili
PDRN (polidesossiribonucleotide)
Ac. ialuronico a basso peso molecolare in frammenti tra i 20 e i 38 monomeri per l'attivazione dei recettori CD 44 dei fibroblasti e produzione di Collagene di tipo III, Elastina ed Ac. Ialuronico abbinato ad Aminoacidi come Glicina, Prolina e Leucina utili nell'attivare la formazione di nuovo collagene, oppure Prolina, Lisina e Cisteina ove la lisina attiva la produzione di Elastina e la cisteina inibisce le MMP.
Ac. ialuronico abbinato a PDRN
Prodotti omeopatici
Vitamine


COME SI ESEGUE

Gli strumenti necessari per l'inoculazione del prodotto sono una siringa da 5 ml ed 1 ago da 30g. La tecnica più idonea è quella dei microponfi distribuiti uniformemente sull'area oggetto del trattamento. Possono essere trattate aree quali il viso (rughe perioculari, rughe perilabiali, rughe glabellari, solchi nasogenieni), il collo, il decolletè, il dorso delle mani, glutei, sottoglutei, interno coscie, addome e braccia.
Il trattamento può essere più o meno fastidioso, a seconda della sostanza che si è deciso di utilizzare. Ad es. per l'inoculazione di PDRN  è consigliabile diluire una fiala con 1cc di sodio bicarbonato ed 1cc di lidocaina cloridrato 2%., mentre nel caso di una bioristrutturazione  effettuata con i prodotti correntemente in uso, questa diluizione non è possibile, pena la inattivazione funzionale del prodotto. In quest'ultimo caso quindi la soluzione migliore è rappresentata dalla preventiva applicazione di una crema anestetica che dopo circa 30 min. di posa verrà rimossa; ciò consentirà di ottenere un adeguato grado di desensibilizzazione per l'esecuzione del trattamento. In genere si eseguono 10 sedute di cui le prime 4  a distanza di una settimana l'una dall'altra, le successive possono rispettare una cadenza quindicinale. Talvolta si possono seguire anche degli schemi di trattamento diversi, vedi ad andamento alternato, quando per esempio si inserisce nel progetto terapeutico anche un ac. ialuronico ad alto peso molecolare; con quest'ultimo si possono eseguire 6 sedute rispettando intervalli di 20gg; a sette giorni da ogni seduta si può poi  praticare l'ac. ialuronico a basso peso molecolare abbinato ad aminoacidi. Questo schema di trattamento risulta particolarmente indicato dopo i 50 anni.

QUANDO SI ESEGUE

Può essere eseguita in ogni periodo dell'anno, peraltro poco prima di una vacanza estiva può espletare un ruolo protettivo; il PDRN ad es. contrasta i danni indotti dalle radiazioni solari, mentre L'AC. IALURONICO protegge anche dall'infiammazione cellulare prodotta dagli UV che, a livello dermico, induce una stimolazione melanocitaria responsabile della comparsa di macchie ipercromiche.

Controindicazioni
È da evitare in aree in cui sono presenti infezioni o comunque processi infiammatori (acne in fase attiva, herpes) o in caso di intolleranza nota a specifiche sostanze. Al fine di ridurre la probabilità di comparsa di ematomi, nei quindici giorni che precedono il trattamento, sarebbe opportuno evitare l'assunzione di aspirina o di farmaci anticoagulanti.

Effetti collaterali
Ematomi di scarsa entità destinati a scomparire in pochi giorni e piccoli rigonfiamenti che si esauriscono nel giro di qualche ora.